VenaSeal

Una soluzione per il trattamento dell’insufficienza venosa e delle sue complicanze

La più recente innovazione per la cura delle vene varicose causate dall’insufficienza valvolare della vena safena: si tratta della occlusione safenica con cianoacrilato (definito “Super Glue” dagli anglosassoni), uno speciale adesivo, già noto ed usato come colla biologica in medicina e chirurgia da circa 50 anni, per esempio per le suture chirurgiche e per la cura di particolari malformazioni vascolari, che oggi viene utilizzato per chiudere la vena safena in maniera atraumatica.

L’intervento, endovascolare ecoguidato, realizzato in regime ambulatoriale, senza cicatrici, ha come caratteristiche fondamentali ed innovative il fatto di essere eseguito senza anestesia e di non richiedere l’uso di bendaggio o calza elastica nel postoperatorio. Appena terminata la procedura, indolore, ci si alza e si può tornare immediatamente alle proprie attività, anche lavorative: ecco un vero intervento da “pausa pranzo”.

Cosa sono le varici

L’insufficienza venosa cronica degli arti inferiori e le sue manifestazioni rappresentano una delle più
frequenti patologie nei paesi industrializzati. Ne è affetto infatti tra il 10 e il 40% della popolazione adulta. In Italia ne soffre almeno il 40% delle donne e il 25% degli uomini.
Per vene varicose (o varici) si intendono delle tortuosità, delle dilatazioni (i gavoccioli venosi) evidenti sul decorso delle principali vene superficiali della gamba. In posizione eretta il ritorno del sangue dagli arti inferiori al cuore (sangue venoso) è facilitato dalla presenza di numerose valvole all’interno dei condotti venosi.

Chi si ammala?

Non si riconosce un fattore causale diretto evidente che spieghi l’eziologia della patologia varicosa;
esistono ipotesi patogenetiche e fattori favorenti.
Le ipotesi patogenetiche sono rappresentate dall’incontinenza ostiale valvolare (safeno-femorale o
safeno-poplitea) o delle valvole iliaco-femorali e dalla debolezza primitiva della parete venosa per
diminuzione degli elementi elastici.

Il trattamento

VenaSeal ™ Closure SystemVenaSeal™ Closure System si affianca ai trattamenti termoablativi (EVLT – EVLA – ELVeS) e con essi sostituisce di fatto il trattamento classico della incontinenza safenica, rappresentato dalla safenectomia o stripping safenico.
Così come avviene con la safenectomia, mira alla eliminazione del reflusso safenico, ovvero di quelle inversioni di
flusso (dall’alto verso il basso e non viceversa) che in un gran numero di pazienti affetti da insufficienza venosa cronica degli arti inferiori si verificano nella vena suddetta a causa del mancato funzionamento delle strutture valvolari.

Contrariamente a quanto avviene con la safenectomia, VenaSeal™ non consegue il risultato prefissato mediante l’asportazione della vena, ma mediante la sua chiusura dall’interno. La safena, quindi, rimane in sede, ma è come se non ci fosse più, assumendo le caratteristiche di un tubicino chiuso che ben presto si trasforma in un
cordoncino fibroso inerte; il sangue raggiungerà così i grossi collettori venosi principali attraverso
vene collaterali sane e quindi non refluenti.

La metodica descritta, assolutamente innovativa, ha radicalmente cambiato il trattamento della malattia varicosa secondaria ad insufficienza safenica.

L’intervento, endovascolare ecoguidato, realizzato in regime ambulatoriale, senza cicatrici, ha come caratteristiche
fondamentali ed innovative il fatto di essere eseguito senza anestesia e di non richiedere l’uso di bendaggio o calza
elastica nel postoperatorio. Appena terminata la procedura, indolore, ci si alza e si può tornare immediatamente alle
proprie attività, anche lavorative: ecco un vero intervento da “pausa pranzo”.