Aneurismi

COSA SONO E COME DIFENDERSI

aneurismaGli aneurismi sono una anormale dilatazione delle arterie. Esistono vari tipi di aneurisma.  L’aorta è la più importante arteria del nostro corpo e attraverso di essa passa il sangue che dal cuore viene spinto verso i nostri organi vitali.

Gli aneurismi spesso hanno un lento sviluppo e generalmente non danno sintomi. Molti di essi tendono ad accrescersi nel tempo, alcuni più lentamente altri più rapidamente. E’ difficile sapere con quale rapidità tenderanno ad espandersi.

Nella maggior parte dei casi gli aneurismi non danno sintomi e la loro diagnosi spesso viene posta occasionalmente nel corso di esami eseguiti per altri motivi. Altre volte la diagnosi viene fatta tardivamente, per esempio nei casi di improvvisa rottura dell’aneurisma. Tale avvenimento è sempre una situazione grave e potenzialmente fatale.

Per tale motivo è di fondamentale importanza sottoporsi ad un esame ecocolor Doppler dell’aorta.

SINTOMI

  • Pulsatilità vicino all’ombelico
  • Dolorabilità addominale
  • Dolore alla schiena

PRINCIPALI CAUSE

  • Aterosclerosi
  • Fumo
  • Ipertensione arteriosa

FATTORI DI RISCHIO

  • Età (> 60 anni)
  • Sesso maschile
  • Aterosclerosi
  • Ipertensione arteriosa
  • Fumo

CLASSIFICAZIONE DEGLI ANEURISMI E QUANDO TRATTARLI

Piccoli aneurismi

  • Dmensioni fino a 4 cm
  • Basso rischio di rottura
  • Spesso non necessitano di trattamento
  • Sorveglianza ogni 6 – 12 mesi

Aneurismi intermedi

  • Dimensioni fra 4 e 5 cm
  • I benefici del trattamento rispetto ai rischi non sono del tutto chiari.
  • Decisioni sul trattamento da adottare in base al singolo caso

Grossi aneurismi o aneurismi in rapido accrescimento

Necessitano di trattamento gli aneurismi aventi un diametro > 5 cm o che sono in rapido accrescimento (> 5 mm in 6 mesi) o che presentano segni di fissurazione o che danno sintomi dolorosi

TEST PRINCIPALI

  • Eco-dopler
  • Angio tac
  • Angio RMN

TRATTAMENTI

  1. Trattamento chirurgico open
    Si tratta della classica tecnica chirurgica, con apertura dell’addome, che prevede la sostituzione della parte di aorta malata con un “tubo” protesico in materiale sintetico.
  2. Trattamento Endovascolare
    Grazie al costante sviluppo tecnologico è possibile, in casi selezionati, sostituire la parte malata dell’aorta inserendo una endoprotesi attraverso una arteria degli arti inferiori (solitamente la femorale)

 

Volantino Informativo